I ponti programmati

Questi americani ne sanno una più del diavolo.
Thanksgiving è appena passato e ho pensato, guarda un po’, subito dopo arriva venerdì – il famoso Black Friday – e tutte le scuole e molti lavoratori fanno il ponte…
Facendo due conti sulle maggiori festività americane, salta fuori che vengono ben studiate non su una data del calendario ben precisa (come il 25 dicembre per Natale o il 1 maggio per la festa dei lavoratori in Italia), ma su un momento dell’anno: il giorno del ringraziamento viene posizionato nell’ultimo giovedì del mese di novembre, la festa dei lavoratori nel primo lunedì del mese di settembre, per cui in queste maggiori festività il ponte viene da sè!
Invece nelle feste “importate” di Natale e la data è già fissata, sia sul calendario sia nella cultura secolare della nostra civiltà. Noi poi ci abbiamo aggiungiamo il”giorno dopo” festivo,m come S. Stefano – che l’America non festeggia – e Pasquetta – che l’America non festeggia..
Va bene, questa riflessione non mi ha portato da nessuna parte, però comprendo il non curante abbuffarsi degli americani nel giorno del ringraziamento, che viene seguito da ben tre giorni di vacanza (usati ovviamente per consumare gli avanzi del giorno prima, e decidere come riciclare i creativi segnaposti per i parenti).IMG_20151125_212315 (1)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *