Christmas tree hunting

tree
In questo ponte, che ponte non è, ho saltato la tradizionale fiera dell’artigianato e tanti momenti in compagnia di familiari e amici ma in compenso le sorprese sono state altre. Domenica mattina sono andata a per la prima volta a “prendere” il mio albero di Natale: appena fuori dai centri abitati esistono infatti interi terreni dove vengono cresciuti abeti per tutto l’anno, fino al mese di novembre, quando gli americani affollano queste farms e scelgono il loro albero di Natale. Un albero vero, così vero che quando abbiamo messo in soggiorno il nostro ci abbiamo trovato dentro un nido abbandonato.
E’ un momento divertente da passare con la propria famiglia: si prende in prestito un carrello, un seghetto e si va. E quando lo si porta a casa ha inizio l’operazione adobbi.
Per concludere in bellezza la giornata in clima New England natalizio, sono anche venuti a trovarci due cerbiatti che per qualche minuto hanno passeggiato nel nostro giardino. Nick sa che divento una bambina quando si tratta di vedere qualche animale selvatico da vicino; per i nostri amici invece lo spasso è vedere me che faccio le foto a questi animali, mentre loro sono cresciuti con orsi, volpi e coyoti dietro casa.

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