La prima neve dell’anno

jonas1

jonas2
Abbiamo dovuto aspettare il 23 gennaio per vedere la prima vera neve qui in Connecticut, situazione piuttosto insolita per il clima di questo stato del New England. Il 23 gennaio mattina, verso le 6 circa, ha iniziato a nevicare e la neve è scesa abbondante e accompagnata da un forte vento per tutto il giorno, fino a mezzanotte circa. Niente di spaventoso come invece i media hanno fatto apparire. O meglio, come in molti hanno intuito dai media quando parlavano di questo terribile Jonas.
Reputo comunque il giornalista  da telegiornale un poveretto, che sia italiano o statunitense, soprattutto se viene inviato per incomprensibili motivi ad intervistare passanti durante una nevicata, o se è costretto a stabilirsi a bordo di una strada o in una piazza durante una bufera per una giornata intera, con l’obiettivo di riempire i minuti con frasi inutili, commenti palesi e aggiornamenti inesistenti. Dico questo perchè la NBC è rimasta sintonizzata tutto il giorno solo per dare aggiornamenti live sulla nevicata, sia perchè il giorno dopo ho ricevuto parecchie telefonate e messaggi da amici e parenti in Italia, preoccupati per le condizioni meteo.
Qui ha solo nevicato. Certo più a sud, tra Washington e New York, la situazione era più pesante, con rischi maggiori lungo le coste per via del vento e della marea, ma qui, ha solo nevicato. Come accade a gennaio in New England.

E lo spettacolo del giorno dopo era favoloso: una domenica di sole incantata dal silenzio che ogni grande nevicata lascia dietro di sè, un silenzio bianco, gelido, da fiaba.

jonas3

jonas4

I mezzi del comune per la pulizia delle strade sono stati attivi per tutta la durata della nevicata; le strade erano sparse di sale e sabbia, la neve dalle strade è stata spalata in continuazione e il giorno dopo il 90% della popolazione aveva già completato l’opera di pulizia del proprio marciapiede e soprattutto del propriio vialetto per poter muovere le auto. E quelle che un tempo giudicavo americanate – vedi 4×4 di dimensioni esagerate, pale per la neve montate sui pick up – si rivelano in queste occasioni il rimedio ad ogni male, essendo gli unici mezzi che riescono a spostarsi sulle strade ancora innevate e i mezzi più veloci per ripulire vialetti e ingressi dei garage.

Parlando di nevicate e di temibili cataclismi da reporter, vi lascio qualche immagine di una vera tempesta di neve, Nemo, quella che qui in Connecticut si è abbattuta nel febbraio 2013. Un metro e più in una sola notte, macchine sepolte, strade impraticabili. Al punto che il giorno dopo solo qualche ruspa riusciva a muoversi per la città e a spalare la neve per permettere ai mezzi almeno di soccorso di circolare. E lì sì che un bel po’ di bambini hanno fatto festa nei giorni successivi.

nemo2

nemo1

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *