Italiani qua fuori: gioie e dolori

tuttobene

“Le fisso il prossimo appuntamento per la pulizia dentale.Le va bene il 15 agosto alle 8 di mattina?”
Ma… come… aspetta…ah già, Ferragosto da questo lato dell`oceano non esiste e il binomio agosto-vacanze appartiene ad una lingua sconosciuta.

Secondo il dizionario della lingua inglese Collins, il termine “cultural clash” si può definire “a conflict arising from the interaction of people with different cultural values”. Non e` proprio di conflitti che voglio parlare quanto dello sconcerto che il cultural clash sa lasciarmi. Per carità, si fa per scherzare, eh, di veri scontri tra culture qui non si parla. Anche se a volte, poco ci manca.

Avete idea del conflitto che può nascere tra una ventisettenne italiana patentata da 10 anni e il DMV (la Motorizzazione Civile o Dept.of Motor Vehicles) del Connecticut alla notizia che una patente italiana vale meno di una tedesca e francese??? Una settimana fa circa, dopo aver ricevuto il permesso di residenza permanente, mi sono messa il cuore in pace e affrontato la peggiore organizzazione statunitense per ottenere la patente americana. Niente di più rapido, visto che in 2 minuti mi è stato detto che per le settimane successive mi sarei dovuta aspettare un esame teorico, 8 ore di lezioni sulla sicurezza alla guida e un esame pratico. Insomma avrei dovuto rifrequentare scuola guida. Cosa che coloro in possesso di patente francese, canadese o tedesca possono invece evitare. Ma puoi?!
E se hai pensato di uscire di casa e dimenticarti di questi “conflitti” che ti hanno rovinato la giornata con una corsetta, occhio! Perchè potresti trovarti nei miei panni e rimanere traumatizzata da due automobilisti, fermi e spazientati sul ciglio della strada in attesa della polizia e di un carroattrezzi. E no, non per un banale tamponamento ma per un cervo che ha avuto la sfortuna di attraversare la strada, rimanere stecchito sul ciglio della strada e dar sui nervi a due automobilisti per le migliaia di dollari di danni che ha causato alle loro auto.

Piccoli drammi quotidiani di un’ italiana nel New England.

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