Marzo pazzerello

Un giorno nevica, un giorno esce il sole e ci sono 20 gradi (Celsius!) e adesso e’ tornato a fare freschino. Ma non importa: la primavera e’cominciata e questo e’ quello che conta. E oltre ad inaugurare la stagione dei fiori, degli uccellini e della Pasqua, si inaugura anche la stagione dei matrimoni.arcobaleno

A proposito di…
fiori: mi sapreste dare qualche consiglio sul momento ideale per trapiantare tulipani e giacinti all’esterno? Queste settimane le massime sono ancora intorno ai 12/14 gradi, per questo ho lasciato i fiori nei vasi in casa, aspettando il momento giusto per travasarli all’aperto. E poi, perche’ io non riesco a far sopravvivere nemmeno un’orchidea? O meglio, sopravvive ma senza fiori e con delle foglie ormai superdisidratate. Cosa devo fare?

uccellini: curiosita’ del giorno -mi sento un po’ il trio Medusa quando cita l’almanacco del giorno a Chiamate Roma – Il pettirosso (in inglese Robin, o Tardus migratorius per gli esperti) e’ l’animale simbolo dello Stato del Connecticut. O meglio, l’uccello simbolo, visto che ogni stato ha anche il suo insetto simbolo, animale simbolo, pesce simbolo, e cosi’ via. Non sto scherzando, e’ tutto scritto qui. In realta’ e’ ben comprensibile la scelta del pettirosso, visto che da quando e’ iniziata la primavera, i pettirossi hanno superato in numero gli scoiattoli, sono dappertutto e cantano da mattina a sera.

Pasqua: Pasqua quest’anno non e’ stata festeggiata in maniera molto particolare, soprattutto per via di un’ospedalizzazione in famiglia avvenuta il giorno prima. Messa, colazione, lavori in casa -al mattino c’erano 5 gradi ed era nuvoloso- una passeggiata col cane al parco Sleeping Giant al pomeriggio, e cena da amici.

matrimoni: questo e’ l’anno dei matrimoni! per di piu’ internazionali. Dopo lamentele eterne mie e delle mie amiche, finalmente le partecipazioni arrivano anche a noi e quest’anno per me saremo a quota tre! Uno americano, uno italo-spagnolo e uno, infine, 100% italiano. Curiosita’ sulle partecipazioni americane: al momento della conferma o meno della partecipazione, viene chiesto agli invitati di esprimere la loro preferenza sul menu’. In che senso? Nel senso che per evitare che il ristorante prepari tutte le varianti della portata principale pe tutti gli nvitati, per poi vederne finire due terzi nella spazzatura, ogni invitato decide in anticipo se vorra’ il piatto di pesce, di manzo, di pollo o vegetariano.

In una nazione dove una persona su cinque forse fa la raccolta differenziata e dove il consumismo la fa da padrone, questo e’ per lo meno un gesto attento, o forse uno scherzo.

 

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