Frost in Connecticut


Come se il vero frost non fosse sufficiente e l’inverno qui non durasse abbastanza, agli americani tutto sommato piace e si sono convinti che debba durare tutto l’anno. E non c’e’ niente da fare.

La maledetta aria condizionata e’ la piaga estiva d’America, probabiiilmente lo e’ stata a partire dalla sua invenzione. E’ giugno, e’ luglio, e’ Agosto, non importa. Tutti in ufficio con giacca o golfino. Quella specie di effetto da reparto frutta e verdure all’Esselunga, che se prolungato non guarda in faccia a nessuno e ti regalo un bel cagotto.
In molti qui si lamentano, eppure pare che decider di abbassare o addirittura spegnere questo aggeggio rappresenti un oltraggio alla cultura nazionale. Due settimane fa tornavo in treno da Washington DC: felpa, sciarpa e scarpe da tennis, anche se fuori c’erano 30 gradi.

Dev’esserci una specie di avversita’ alla natura in questo Paese. Le temperature sono estive e probabilmente il tuo corpo tende a sudare? Aria condizionata a palla. E’ gennaio e fuori nevica? L’acqua te la serviranno sempre e comunque con mezzo bicchiere pieno di ghiaccio. Ormai il mio marchio di fabbrica in qualsiasi bar/ristorante e’ diventato “Water, no ice!”.
Se viaggiate da questa parte dell’oceano per la prima volta, sappiate che qualsiasi cosa beviate, mezzo bicchiere di ghiaccio non ve lo toglie nessuno.

Il ghiaccio sta all’americano medio, come la moka sta all’italiano: in tutte le case basta premere un pulsante sul frigorifero per fare scendere i cubetti di ghiaccio. Alcuni frigoriferi addirittura l’opzione ghiaccio tritato (effetto granita), e alcune cucine che se lo possono permettere hanno addirittura la macchina per il ghiaccio, per poterlo prelevare a cucchiaiate direttamente da li’.

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