Tag sale

Oggi ho visto un castoro in giardino. Ho lavorato da casa per via di alcuni appuntamenti che avevo in programma oggi e devo aver sballato la routine del povero castoro che verso mezzogiorno mi ha vista comparire nel vialetto, e quatto quatto, è andato a nascondersi nei cespugli.

Il poverino deve aver pensato che ora che la scuola è ricominciata non avrebbe più trovato bambini che giocano nei giardini di mattina, nè avrebbe trovato me a casa in settimana, cosa che comunque non ci si dovrebbe aspettare per 12 mesi all’anno, considerate le vacanze che faccio.

In ogni caso, la scuola è ricominciata questa settimana. Per tutti i genitori americani questa è stata la settimana dell’inserimento all’asilo, del ritorno sui banchi o della separazione epocale dai figli che hanno iniziato l’università e che quindi non vivono più a casa.

Anche per noi è stata una settimana impegnativa ed emozionante. No, niente bambini che vanno a scuola, piuttosto le pulizie. Come quelle di primavera, ma noi le abbiamo rimandate a fine agosto. E dopo settimane di ripulisti, finalmente abbiamo fatto la nostra prima Tag Sale.

Tag Sale, o Garage Sale come su dice nel resto d’America con eccezione del New England, è la vendita organizzata per un giorno o per un weekend di quanto di usato o di inutilizzato tu abbia in casa. A noi sono bastati due cartelli sulla nostra strada esposti un paio di giorni prima. Altre persone invece si organizzano e fanno pubblicare della pubblicità sui quotidiani locali.

Sì , perchè a quanto pare nei weekend ci sono persone che vanno a caccia di affari da tag sale, e partono preparati.

Soprammobili, elettrodomestici, addobbi per la casa,  addobbi natalizi, attrezzi, cianfrusaglie, abbigliamento e molto altro. Si vendo così,  a prezzi modici, in contanti, a chi passa, si ferma, e si mostra interessato. Coppie giovani che cercano il necessario per il primo appartamento, esperti in cerca di antiquariato. Dalla primavera all’autunno è pieno di tag sale.

E l’invenduto? Noi abbiamo deciso di rimettere via in cantina gli articoli invenduti che hanno un certo valore, come un vecchio proiettore, un servizio di piatti vecchio, un server, due trasportini per cani. Il resto invece lo abbiamo lasciato davanti a casa, sul ciglio della strada, con un cartello: “Free”. Come per magia ora di mattina due lamoadari, puzzle per bambini, 4 barattoli, quadri, cornici erano spariti.

Perchè alla fine se organizzi una tag sale, lo scopo è che qualche interessato ti vemga incontro per aiutarti a smaltire merce che altrimenti dovresti portare tu in discarica. Invece, così, ci pensano loro.

 

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